Compro libri che non leggo: benvenuti nel mio caos librario
Confesso subito: sono un accumulatore di libri. Non di quelli che leggono tutto quello che comprano, no. Io compro libri, li porto a casa, li sistemo sugli scaffali e poi… spesso li ignoro per settimane, mesi, a volte anni. Eppure, ogni volta che entro in una libreria o scorro un catalogo online, la mia mente dice una cosa sola: “devo averlo.” (Foto: Pixabay) A dire il vero, a volte non compro nemmeno nulla. Mi piace entrare in libreria anche solo per odorare i libri , per sfiorare le copertine e respirare quell’odore unico di carta nuova e inchiostro. È un’esperienza quasi magica: solo io, i libri e quel profumo che promette mondi sconosciuti. E, lo ammetto, a volte mi accontento di questo piacere sensoriale senza portare nulla a casa. C’è qualcosa di irresistibile nell’atto stesso di toccare un libro. La copertina lucida, l’odore della carta, la promessa di avventure e storie che potrebbero cambiare qualcosa in me. È come comprare un biglietto per un viaggio che non so ancora quando ...