La mia BTR: la lista infinita dei libri che non leggerò… ancora
Confesso: ho un piccolo problema. La mia libreria non è solo un luogo dove i libri vivono, è praticamente un parco giochi per la mia buona intenzione di leggere. Ogni volta che passo davanti a una libreria o scopro un nuovo titolo online, succede la magia: il libro entra nella mia vita, e io penso “Sì, questo lo leggerò sicuramente”. Spoiler: spesso non succede.
(Foto: Pixabay)Benvenuti nella mia BTR, la famosa “Be To Read” - la lista dei libri che voglio leggere ma che, nella pratica, restano spesso chiusi a prendere polvere. C’è qualcosa di assurdo ma confortante in questa lista: è un promemoria dei miei sogni letterari. Eppure, ogni volta che aggiungo un titolo nuovo, sento un piccolo brivido di soddisfazione. Comprare un libro è facile e immediatamente gratificante; leggerlo richiede tempo, attenzione e, diciamolo, un po’ di coraggio. Perché tra Netflix, lavoro, social e la vita reale, trovare il momento giusto per aprire un libro può diventare un’impresa eroica.
Non fraintendetemi: non è pigrizia. È strategia emotiva. La BTR è una promessa, una lista di possibili viaggi, avventure e scoperte. Ogni libro non letto è un tesoro nascosto, un mondo che aspetta solo di essere esplorato quando sarà il momento giusto. E allora continuo a comprare libri, a costruire la mia BTR, sapendo che non tutti saranno letti subito. Alcuni probabilmente resteranno lì per mesi, anni… forse per sempre. Ma va bene così. La BTR non è solo una lista di letture, è un ritratto della mia curiosità, dei miei sogni e, sì, anche dei miei piccoli vizi da lettore compulsivo.
In fondo, avere una BTR infinita non è un fallimento. È la prova che la voglia di leggere non muore mai, anche se il tempo non sempre basta.


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