TBR: storia di un accumulo senza fine
Hai anche tu una lista infinita di libri da leggere che continua a crescere più velocemente di quanto riesci a smaltirla? Benvenuto nella TBR - la famosa “lista della vergogna” di ogni lettore.
Tutti abbiamo una TBR - la cosiddetta “lista della vergogna”. Libri fisici che si accumulano sugli scaffali, eBook salvati e mai aperti, titoli annotati al volo e poi dimenticati.
È una lista che cresce sempre più in fretta di quanto riusciamo a leggerla, fatta di curiosità, consigli e promesse rimandate. Ma più che una vergogna, è una traccia del nostro percorso di lettori: di ciò che ci ha chiamati, anche solo per un momento.
E prima o poi, ogni libro trova il suo turno.
Mi capita molto spesso di curiosare su Kindle Unlimited e salvare o fotografare gli ebook che mi colpiscono. È un gesto quasi automatico: leggo una sinossi interessante, vedo una copertina che cattura l’attenzione, scopro un’autrice nuova… e finisce subito nella mia lista. E così la mia “lista della vergogna” cresce a dismisura.
La mia TBR infinita tra ebook, Kindle e romanzi in attesa di essere letti
In realtà, però, non la vivo davvero come una vergogna. È più una sorta di archivio personale delle letture che vorrei affrontare, un promemoria continuo di storie che mi hanno incuriosito e che, prima o poi, troveranno il loro spazio.
Per il momento, questi sono in attesa di essere letti:
- Midnight di Deborah Fasola
- Stronger di Melissa Pratelli
- Royal Exile di Melissa Pratelli
- Craving di Giada Bertone
- Collide di Sam P. Miller
- Easy to love di Angela Contini
- L’eccezione di Denise e Sara Spagnolo
- Kiss of Thruth di Stella Costa
- Nebula (falling star tale) di Alice DC e Claudia Manco
Questi romanzi sono nel mio Kindle da tantissimo tempo… e sono ancora lì, pazienti. Spero davvero di riuscire a leggerli presto, anche se il tempo, ahimè, è sempre quello che è.
Di alcune autrici conosco già lo stile di scrittura e l’ho molto apprezzato, al punto da cercare altre loro opere senza esitazione. Di altre, invece, queste saranno le prime storie che leggerò: nuove voci, nuovi mondi, nuovi modi di raccontare.
In molti casi sono stati proprio i dettagli più immediati a colpirmi: una copertina particolarmente suggestiva, una sinossi capace di incuriosirmi in poche righe, oppure semplicemente quella sensazione difficile da spiegare che ti fa dire “questo lo voglio leggere”.
E così la TBR continua a crescere. Silenziosa, costante, inevitabile. Ma in fondo è anche questo il bello: sapere che, da qualche parte, ci sono sempre nuove storie che mi aspettano.


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