Loving The Sin: tra amore proibito, libertà e colpi di scena nel mondo Amish
Loving the Sin di Giada Bertone –
Collaborazione
Trama:
“Amando il peccato, ho iniziato a vivere.”
Lion decide di raggiungere una comunità Amish per un importante
progetto di lavoro che potrà
ridargli la libertà che ha perso da anni, ma non sa che proprio in quel piccolo
insieme di anime
conoscerà colei che distruggerà la sua intera esistenza: la figlia del pastore.
Eve deve essere perfetta: un modello da seguire, una devota casta,
la figlia del pastore pura e buona,
ma lei si sente diversa e imperfetta, chiede perdono ogni sera per un peccato
che ha macchiato la
sua coscienza.
Riuscirà a resistere alla tentazione e restare fedele al suo credo oppure
finirà per raccogliere la mela
del peccato, come la più antica peccatrice?
Informazioni sul libro:
Formato: Kindle, Kindle Unlimited, Copertina
flessibile
Numero di pagine: 473
Pov: Lui/Lei
Tropes: Forbidden romance; Slow burn; Secret and lies
Data di pubblicazione: 15/03/2026
Spicy:
Stelle: 4 su 5
A volte le scoperte migliori nascono per caso: è così che mi
sono imbattuta nella penna di Giada Bertone e ne sono rimasta colpita. I due
protagonisti sono l’antitesi l’uno dell’altra: mentre Lion incarna il “male”,
Eve rappresenta la bontà e la dolcezza, due poli opposti destinati
inevitabilmente a scontrarsi e forse anche ad attrarsi.
Cresciuta in una famiglia Amish e figlia del pastore, Eve è
sempre stata abituata a dare il buon esempio. La sua vita è fatta di regole,
disciplina e aspettative ben precise. Ma dentro di sé, questa perfezione
comincia a starle stretta, come un abito cucito su misura che, col tempo,
diventa soffocante. È una ragazza sicura, determinata, che sa cosa vuole e cosa
non vuole (soprattutto chi non vuole!), e cerca di non farsi mettere i piedi in
testa da nessuno - nemmeno dai suoi genitori, che la vorrebbero in sposa a un
ragazzo della sua stessa comunità, seguendo un destino già scritto per lei. Ma non tutto è come sembra.
E proprio quando gli equilibri
iniziano a incrinarsi, arriva Lion, deciso a realizzare un reportage su quel
mondo così chiuso e affascinante, all’insaputa di tutti. Il suo sguardo è
esterno, distante, quasi freddo. Eppure, senza nemmeno rendersene conto, finirà
per essere coinvolto molto più di quanto avesse previsto. Senza immaginare che
proprio lui, incapace di amare, avrebbe trovato in Eve un amore profondo e inaspettato.
Giada Bertone ci conduce in questo romanzo con grande precisione, dimostrando una notevole attenzione ai dettagli. Anche per chi non conosce le rigide regole della comunità Amish (come me), la scrittrice riesce a farci immergere completamente in questa realtà, grazie a descrizioni così vivide da farci sentire come se fossimo lì, insieme ai protagonisti, tra silenzi, tradizioni e conflitti interiori.
Ho trovato la descrizione di Eve particolarmente riuscita, così come quella degli altri personaggi, tutti ben caratterizzati e credibili. Tuttavia, è stato proprio con lei che sono riuscita a entrare maggiormente in sintonia: il suo conflitto interiore, il suo desiderio di libertà e la sua forza silenziosa la rendono un personaggio con cui è facile empatizzare. In ogni caso, questo romanzo è un susseguirsi di eventi e colpi di scena: quando credi di aver capito cosa sta per succedere, la storia prende una direzione completamente diversa, riuscendo a sorprendere e a tenere alta l’attenzione fino alla fine.
La narrazione scorre via leggera: Lovgin The sin è perfetto se
ami i contrasti tra bene e male, le storie proibite e i personaggi che lottano
contro ciò che provano; una storia che si legge tutta d’un fiato, con un amore
raccontato in modo puro e semplice, capace di lasciarti qualcosa anche dopo
l’ultima pagina.

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